Modelli di business free, freemium, bait and hook

Dopo averti parlato dell’importanza di definire un business model per la tua attività imprenditoriale in “business model, come sceglierlo“, voglio parlarti di alcune tipologie di modelli di business. Riepilogando la definizione di business model possiamo affermare che:

“Un modello di business descrive il modo in cui un’ impresa intende generare utili (come fa i soldi). Questo modello include i componenti e le funzioni del business, il modo in cui l’impresa genererà i ricavi e le spese che questa sosterà.”

Vedi anche: business model, come definirlo

Tipologie di modelli di business

I modelli di business model che voglio presentarti sono:

  • Free
  • Freemium
  • Bait and Hook

Queste tipologie di modelli di business hanno dei punti in comune che spesso convivono come nel caso Spotify, che ti presenterò a conclusione di questo articolo.

Business model Free

Il modello di business Free è caratterizzato dalla presenza di due o più segmenti di clienti. In questo modello almeno un segmento di clienti utilizza gratuitamente un servizio o prodotto. I servizi di cui usufruiscono questa tipologia di clienti sono finanziati dagli altri gruppi di clienti dell’impresa.

Imprese che adottano questo tipo di business model sono giganti come Google e Facebook. Di seguito analizziamo il modello di business adottato da Facebook.

modello di business facebook

Per semplicità mi focalizzerò solo su due tipologie di clienti:

  • internet users
  • advertiser and marketers

Come possiamo notare la value proposition di Facebook è diversa a seconda del segmento di clienti a cui si rivolge.

facebook value proposition/customer segment

Come sappiamo e come dichiara Facebook sulla sua home page l’iscrizione è gratuita.

interfaccia facebook

Gratuita per chi? 
Ovviamente per gli utenti, ma anche per le imprese, associazioni, organizzazioni che vogliono creare una Fan Page.

Chi paga?
Pagano le imprese che intendono lanciare una campagna pubblicitaria su Facebook. Questo è evidente nella sezione “revenue stream” del modello di business di Facebook.

business model facebook-free

 Business model Freemium

Il modello di business Freemium è un modello nel quale un prodotto o servizio con caratteristiche base è fornito gratuitamente. L’offerta di un prodotto/servizio con caratteristiche base ha lo scopo di spingere gli utenti alla prova e a passare, in un secondo momento, alla versione premium dotata di funzioni o caratteristiche aggiuntive.

Un’ impresa che adotta questa tipologia di business model è LinkedIn.

modello di business Linkedin

Come funziona LinkedIn?
LinkedIn offre:

  • la possibilità ad utenti e imprese di creare un profilo professionale gratuitamente.
  • Fornisce funzioni aggiuntive a chi sottoscrive un account premium.

Vediamo alcuni esempi di opzioni premium per ciascun tipo di tipologia di utente.

servizi premium Linkedin Source: LinkedIn

Come emerge nella sezione “revenue stream” del modello di business di LinkedIn:

  • il servizio base è fruibile da tutti gli utenti
  • servizi aggiuntivi sono disponibili abbonandosi alla versione premium.

revenue stream LinkedIn

Come potete notare, nel modello di business di LinkedIn convivono oltre ad elementi propri del business model freemium, elementi del business model free, come risulta guardando la “revenue stream” di LinkedIn.

Business model Bait and Hook

Il modello di business Bait and Hook è anche noto come modello di business legato ai prodotti/servizi. Questo modello consiste nell’offrire un prodotto/servizio di base gratuitamente o ad un prezzo molto basso (esca). L’impresa conseguirà, in un secondo momento, profitti dalle vendite ricorrenti dello stesso o di prodotti o servizi ad esso complementari (amo).

Esempi di imprese che adottano questo tipo di business model sono:

  • Gilette – rasoi e lame
  • HP – stampanti e cartuccie

Il caso più conosciuto di applicazione del modello di business Bait and Hook è senza dubbio il caso Gilette. I rasoi Gillette sono venduti ad un prezzo relativamente basso, la società consegue profitti dalla vendita ricorrente delle lame usa e getta, delle creme da barba, ecc. modello di business bait and hook

Il caso Spotify

spotify-logo

Spotify nasce in Svezia nel 2008 ed è un servizio che offre lo streaming on demand di brani musicali. Come indicato nella sezione “chi siamo” al sito di Spotify la value propositions è:

“Con Spotify, trovare la musica giusta per ogni momento è facile: sul tuo cellulare, sul computer, sul tuo tablet e molto altro ancora.”

Spotify con 40 millioni di utilizzatori attivi in tutto il mondo e 10 milioni di utilizzatori con un account premium è la piattaforma numero uno al mondo per lo streaming di musica on demand.

Gli utenti possono registrarsi gratuitamente alla piattaforma per accedere al catalogo musicale in essa contenuto. È possibile accedere a Spotify dal pc (sia dal sito internet, sia attraverso il software scaricabile gratuitamente) e su device mobile attraverso l’applicazione gratuita.

Il business model di Spotify è: modello di business spotify

Perché è interessante analizzare il caso Spotify?
Perché, se ne avete seguito lo sviluppo, il business model della società svedese ha subito delle modifiche e successive correzioni.

TIME 1
Al lancio Spotify era una piattaforma che permetteva a tutti gli utenti, previa registrazione gratuita, di ascoltare musica in modo illimitato con interruzioni pubblicitarie. Gli utenti, inoltre, potevano abbonarsi al servizio premium per evitare le interruzioni pubblicitarie e disporre della musica preferita anche in modalità offline. Gli utenti per poter usufruire di Spotify sui device mobile dovevano sottoscrivere un account premium.

La sociétà svedese guadagnava sia dalle inserzioni pubblicitarie, sia dalla sottoscrizione di account premium. Come potete intuire, in questo modello di business, convergono elementi sia del modello di business free, sia freemium.

TIME 2
In un secondo momento Spotify offriva la possibilità di ascoltare gratuitamente musica solo per un numero limitato di ore al mese. Gli utenti, inoltre, potevano ususfruire della versione premium gratuitamente per un mese.

L’obiettivo della società svedese era quello di “spingere” gli utenti a sottoscrivere un abbonamento premium per accedere in modo illimitato a tutti i brani presenti sulla piattaforma, anche offline, senza interruzioni pubblicitarie. In questa fase il modello di business adottato si avvicina più ad un modello freemium.

N.B. Credo che questa seconda fase non abbia avuto successo sia per la presenza di piattaforme come Deezer, per molti versi simile a Spotify, sia per la presenza di social network come Youtube in cui poter ascoltare musica gratuitamente.

TIME 3

Attualmente Spotify ha fatto marcia indietro, ossia  permette a tutti gli utenti di accedere ed avere accesso illimitato, previa registrazione gratuita, alla raccolta musicale presente sulla piattaforma. Inoltre è possibile accedere gratuitamente e senza limiti di tempo a Spotify anche su device mobile attraverso la sua applicazione.

La società genera profitti sia dalle inserzioni pubblicitarie, che sono aumentate notevolmente nel tempo, sia dalla sottoscrizione di account premium. È evidente che il modello di business è il risultato di elementi propri ai business model free e freemium.

Conclusione

Come puoi vedere i modelli di business non sono chiusi in modo ermetico, ma possono inglobare elementi di più business model al fine di permettere all’impresa di elaborare la migliore strategia possibile. Sta a te imprenditore, startupper, manager di scegliere quale modello di business adottare e se creare un modello ibrido a seconda dei mercati in cui la tua impresa opera.

Ti consiglio, in conclusione, di leggere l’articolo: Free! Why $0.00 Is the Future of Business che ho trovato davvero interessante. Fammi sapere nei commenti cosa ne pensi nei commenti.

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